Sono contento si è alzato un po' il vento
la nebbia cadrà
nasce il mattino
la notte di meno
ed eccomi qua.
La pianura e la radio straniera
si sente da un po'
non sono stanco, la guida è sicura
ce la farò.
Questi anni chiusi in una lettera
la tua storia la tua fuga inutile
l'uomo forte che non sa sorridervi
il suo mondo che ti annienta.
Non ti avranno
un giorno di più
sei tu
vorrai che aspetta laggiù
la nostra città.
La mia casa
è ancora così
ci sono pineta e piena di sole
dove vuoi tu.
Strada privata villa isolata
nascosta là
nell'ombra quieta della pineta
abiti qua.
Troppo lontana non è molto limpida
anche i fiori sanno d'aria umida
tutto intorno senza sopravvivere
mi domando come hai fatto a viverci.
Dal confine all'alba per telefono
dissi solo "son venuto a prenderti"
eri sola, sola come al solito
fra un istante tornerai a vivere.
Eri sola, sola come al solito
fra un istante tornerai a vivere.

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